Intervista a Roberta Cocco

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Secondo lei, oggi è percorribile un modello di azienda più vicino alle esigenze delle donne?
Non posso che rispondere affermativamente a questa domanda. Microsoft ha sempre dato prova di essere sensibile alle esigenze delle proprie dipendenti. La particolare attenzione all’inserimento di neolaureate, la focalizzazione sui percorsi di carriera delle donne, l’attivazione di corsi di leadership al femminile, la realizzazione dell’asilo interno, la facilitazione di contratti part-time, l’apertura a forme di lavoro flessibili come l’homeworking sono alcune delle importanti iniziative volte a coniugare la gestione degli impegni professionali con la vita personale. Microsoft, inoltre, ha dotato tutti i dipendenti dei più recenti dispositivi tecnologici. Questo significa che se un impegno familiare mi impedisce di essere fisicamente in ufficio, posso accendere l’Adsl che la mia azienda mi ha fornito e svolgere le mie funzioni da casa. Microsoft è un’azienda vicina alle esigenze dei propri dipendenti, e in particolar modo delle dipendenti donne, pur non perdendo di vista produttività e obiettivi di business.

Come affronta la sua azienda il tema legato alla diversità? Quale secondo lei il valore delle differenze?
Microsoft è molto impegnata sul tema delle differenze di genere, in particolare su quello del digital divide. Da 4 anni ha creato e sostiene futuro@lfemminile, un progetto di responsabilità sociale finalizzato a promuovere il potenziale femminile attraverso l’uso delle tecnologie. Nato per iniziativa di alcune dipendenti, è stato subito condiviso con entusiasmo dal management e testimonia che l’attenzione di Microsoft verso la valorizzazione delle capacità femminili va ben oltre la mera assunzione di una forza lavoro eterogenea, ma rappresenta una componente essenziale della mission aziendale. Sono convinta che la differenza di genere sia una risorsa e un patrimonio da difendere: una maggiore presenza delle donne nei diversi ambiti professionali rappresenta un valore aggiunto e contribuisce a una cultura aziendale realmente aperta. Microsoft condivide questa mia convinzione e attraverso ‘Donne in azienda’, una delle quattro linee di sviluppo di futuro@lfemminile, stimola il dibattito interno sulla condizione lavorativa delle proprie dipendenti e promuove l’adozione di politiche attente, benefit e buone prassi. E questo testimonia il suo impegno a creare le condizioni ottimali affinché il potenziale femminile possa trovare terreno fertile per esprimersi.


 

 Roberta Cocco è nata a Legnano, in provincia di Milano, il 1° giugno 1966, è sposata e ha tre figli. È Direttore Marketing Centrale di Microsoft Italia e responsabile di futuro@lfemminile, il progetto di responsabilità sociale volto a promuovere il potenziale femminile attraverso l’uso delle tecnologie. È membro del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio Donne PA coordinato dal Forum PA e del Comitato Scientifico della Fondazione per la Diffusione della Responsabilità Sociale delle Imprese, di cui presiede il gruppo di lavoro Conciliazione Vita e Lavoro.

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