Il filo delle ragazze

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Le donne, in politica e nelle aziende, sono delle intruse.L’affermazione, forte, arriva da Ségolène Royal, che ha dato alle stampe il suo libro Quello che finalmente posso dirvi. Intervistata da Lucia Annunziata, l’ex candidata all’Eliseo racconta con naturalezza che le donne, se si trovano nelle stanze del potere, è come se fossero lì per caso e la sensazione è comunque che quello non sia il loro posto. Se il mondo politico fosse più equilibrato anche le decisioni sarebbero migliori. Il terreno è impervio: ancora oggi se un uomo fa un errore è stanco, se una donna sbaglia è incompetente. Alle donne si chiede perfezione, agli uomini no. Se sbagliano sono stati al massimo consigliati male. Un contesto all’interno del quale si alimenta un circolo vizioso in cui le donne non osano, anche per paura di essere scalzate.

Il ‘sistema’ tollera meglio donne docili, con profili più bassi. Mentre la politica ha bisogno di voci femminili autorevoli. Lo sostengono a gran voce in un articolo uscito ieri sul Corriere della Sera le rappresentanti di Snoq-Se non ora quando, sottolineando che non possiamo più stare a guardare, dando deleghe in bianco a chi affronterà, nelle Elezioni Europee del maggio 2019, una sfida decisiva per le nostre sorti e per quelle dell’Europa. La situazione, per chi non ne avesse piena consapevolezza, è grave. Il percorso per le carriere femminili è sempre in salita, la maternità rappresenta ancora un ostacolo e, soprattutto, nella percezione di troppi, si tratta di problemi delle donne. La questione femminile, il lavoro femminile, la conciliazione… tutti termini che hanno contribuito a rafforzare nell’immaginario che il problema fosse confinato lì. E invece è arrivato il momento di analizzare lucidamente che tipo di società stiamo costruendo e che mondo lasciamo in eredità ai nostri figli. Tanto per cominciare in Italia il calo delle nascite è strutturale, la popolazione è diminuita nel 2017 di oltre 100.000 unità, le nascite calano (meno di mezzo milione lo scorso anno) e la popolazione invecchia. Misure per contrastare il fenomeno non ne abbiamo viste. Nel frattempo la maternità viene procrastinata sempre di più. Vivremo più a lungo, e questo è vero, ma fino a quando in un paese che si definisce civile la scelta della maternità è ancora così fortemente subordinata al contesto? Le donne devono entrare nella rappresentanza perché affrontare questi temi significa incidere sulla crescita del Paese.

La sensazione che si tratti di temi legati al ‘femminile’ va spazzata via perché in gioco c’è la crescita, il futuro, la sostenibilità del sistema. Per avere garanzia di equilibrio bisogna dar voce a chi difende una pluralità di interessi e non solo, come drammaticamente accade oggi, a chi combatte battaglie contro nemici inesistenti (con un livello di impreparazione che non si era vista mai, aggiungo). Con Elena Barazzetta, ricercatrice del laboratorio Percorsi di Secondo Welfare, stiamo lavorando a un libro sulla genitorialità perché il tema non va totalmente delegato alla politica, che oltretutto ha dimostrato di fare ben poco. Diventare genitori significa far crescere non solo la famiglia ma anche le aziende, la società, i territori. E dove non arriva lo Stato molto possono fare le imprese: in primo luogo non considerando la vita delle donne un problema.

Una grande responsabilità, e merito, ce l’hanno imprenditori e imprenditrici che hanno una visione responsabile del futuro. Il nostro sistema si sostiene se si contrasta una visione del mondo che penalizza il lavoro delle donne e chi nella famiglia investe mettendo al mondo dei figli. Il quotidiano tedesco Tageszeitung ha titolato ‘Wieder ein Mädchen’, Ancora una ragazza, per commentare l’elezione di Annegret Kramp-Karrenbauer che guiderà la Cdu dopo i 18 anni di Angela Merkel. Anche noi abbiamo bisogno di ragazze. Abbiamo bisogno che si facciano avanti, e abbiamo il dovere di sostenerle. Altrimenti avremo la responsabilità di vivere con la sgradevole sensazione di avere qualcuno che, dall’alto, muove i fili per noi. È quello che vogliamo?

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