Dirigenti Disperate

Riflessioni semiserie sul lavoro femminile

Dirigenti Disperate - Riflessioni semiserie sul lavoro femminile

Tango o Rock ‘n Roll?

Chi è il leader? Sulla nostra strada possiamo incontrare diversi stili di leadership. Paola Mascaro, un ruolo da ‘leader’ in GE Italy & Avio Aero, al Tempo delle Donne ci guida in un ragionamento sul significato della leadership, sui diversi stili e di come agire di fronte ai differenti modi che hanno i capi di esprimerla. Leader è chi agisce un cambiamento e influenza il lavoro degli altri, chi sa essere un punto di riferimento. Leader è chi fa crescere altri leader, chi sa unire testa e cuore, chi lascia spazio, chi dice ‘mi fido di te’. Molto spesso le donne sono molto brave nell’agire questi comportamenti ma non amano ritagliarsi un ruolo di potere e questo è il salto che le donne devono provare a fare. Non esiste il leader perfetto, non c’entrano in questo ragionamento temi legati al genere, ognuno può trovare il proprio stile. Paola esorta a provarci. Il leader deve saper trovare elementi di motivazione, deve essere presente, capace di coinvolgere, deve dare fiducia, soprattutto ai giovani, deve saper ‘restituire’ all’organizzazione il patrimonio di conoscenze e competenze di cui è portatore, deve essere una persona autentica. Per questo deve essere capace di parlare con le persone, avere coraggio ed essere generoso. Non tutti sono capaci. Quello in cui tutti ci dovremmo cimentare è un nuovo modo di gestire il ruolo, maschile e femminile, partendo dalle relazioni di coppia.

FirpoStefano Firpo, direttore generale MISE, racconta della sua ‘long distance relationship’ con la moglie che vive in un’altra città. Costruire una relazione dove in famiglia si è intercambiabili non è ancora così socialmente accettato. Il papà che si presenta a scuola, che si occupa dei figli praticamente a tempo pieno non è gradito nemmeno alla propria famiglia d’origine. Insomma il percorso è tortuoso ma costruire una relazione ‘alla pari’ è il presupposto per incidere anche sui comportamenti organizzativi. Se bisogna cercare ‘un nuovo ritmo’ -e al Tempo delle Donne si è usata la metafora del Tango’- non bisogna avere paura di commettere errori, se si fa uno sbaglio si può continuare a ballare. Gli uomini devono imparare a incoraggiare le donne, questo l’unico aiuto vero per aiutarle a liberarsi dai sensi di colpa. Ci vuole la forza di uomo per dare coraggio a una donna, dice. Ecco un caso in cui un marito sa essere anche un buon leader. Perché la ‘danza’ funzioni ci vogliono fiducia, connessione, ascolto ma attenzione al passo indietro che la donna deve fare nel Tango: se è vero che si tratta di una danza a due, e che entrambi giocano un ruolo alla pari, è pur vero che esiste il ‘passo indietro’. Se nella danza il ritmo porta naturalmente a un’alternanza, nella vita il passo indietro che molte donne sono ancora costrette a fare può essere fatale.

sabbadiniLa strada è ancora lunga, mette in guardia la statistica Linda Laura Sabbadini. E al passo, indietro, del tango può essere preferibile un rock ‘n roll, un ballo che meglio esprime una volontà di ribellione che non si deve assopire. L’importante è non fermarsi.

Category: Pausa caffè

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