Dirigenti Disperate

Riflessioni semiserie sul lavoro femminile

Dirigenti Disperate - Riflessioni semiserie sul lavoro femminile

Restare sul podio

Lo sport è una grande scuola di formazione, una scuola di vita che ci aiuta a focalizzare gli obiettivi. Esordisce così Sara Simeoni al convegno Donne in carriera dopo la carriera organizzato ieri a Cremona. Ho avuto il piacere di moderare il convegno e di confrontarmi con donne che hanno saputo mettere a frutto gli insegnamenti tratti da un percorso sportivo professionale nel loro lavoro. L’allenamento è funzionale alla meta che vogliamo raggiungere e ci aiuta a mettere a fuoco i nostri punti di forza. Ci aiuta anche a imparare dalle sconfitte. Quando si perde bisogna ricominciare ad allenarsi e quando si vince non sì è comunque stati perfetti, bisogna immediatamente mettersi al lavoro e pensare al traguardo successivo. E imparare e rispettare l’avversario. Di questi tempi fare impresa, vivere l’impresa, è diventato molto complicato, ognuno di noi si trova ogni giorno con nuove sfide da affrontare e poter contare su un impianto valoriale fatto di etica, rispetto, responsabilità può essere di grande aiuto. Purtroppo nel nostro Paese non si dedica grande attenzione allo sport. Facile dimenticarsi di chi ha portato la maglia dell’Italia, una volta scesi dal podio molti sportivi tendono ad essere dimenticati. E invece il loro patrimonio di conoscenze, competenze, il bagaglio di valori di cui sono portatori andrebbe trasferito. Ai giovani, ma anche a tutti noi. Dovremmo essere capaci si trarre più insegnamenti da chi ha fatto dell’allenamento, fatto di fatica, rigore e disciplina, una ragione di vita.

http://www.laprovinciacr.it/news/sport/21153/Sara-Simeoni-sale-in-cattedra.html

Category: Pausa caffè
  • Alessandra says:

    Credo che questo si applichi molto bene a tutte le donne che per una vita hanno lavorato in Azienda e si trovano a pensare al “dopo”, il loro impegno profuso fra casa, famiglia e Azienda deve essere dirottato a fare altrettanto per la societa’ e i relativi bisogni.
    Chi meglio di una donna motivata ed organizzata che ha lavorato una vita può supportare una delle mille iniziative che ci offre il sociale?

    March 22, 2013 at 10:18 am

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