Dirigenti Disperate

Riflessioni semiserie sul lavoro femminile

Dirigenti Disperate - Riflessioni semiserie sul lavoro femminile

Politici incapaci o… capaci di tutto?

Non hanno pane… mangino le brioches.nonna e nipoti Famosa la dichiarazione attribuita alla regina di Francia Maria Antonietta, alla quale si deve essere certamente ispirata la nostra Ministra dell’istruzione per le sue recenti dichiarazioni: i genitori non possono andare a prendere i figli a scuola? Vadano i nonni! La vicenda risale a ieri ma è ormai nota. La scuola, fino alla terza media, declina ogni assunzione di responsabilità e pretende che i ragazzini all’uscita di scuola vengano affidati ad un adulto.

 

Due nipoti e una nonna 

Se fino a ieri la scuola media rappresentava un passaggio all’età adulta, alla definitiva responsabilizzazione dei ragazzini che iniziavano ad andare e tornare da scuola da soli, oggi il Ministero dell’Istruzione dichiara che gli ambiti di responsabilizzazione devono concretizzarsi dopo le 14. Fino a quell’ora nessuna concessione, i ragazzini devono restare sotto la stretta tutela della famiglia. Possono andare a scuola da soli, in quel caso il reato di abbandono di minore si configura per la famiglia, ma la scuola i minori non li può abbandonare al loro destino. Quindi? Che i genitori li vengano a prendere! Direi che si può fare, una mamma su cinque abbandona il lavoro alla nascita del primo figlio quindi ha tutto il tempo per recuperare il ragazzino fuori da scuola. Quelle donne che ancora si ostinano pervicacemente a volersi cimentare in un ambito professionale – evento peraltro altamente sconsigliato dal contesto – possono sempre rivolgersi ai nonni. Andare a prendere i nipotini a scuola è un passatempo piacevolissimo, tuona la Ministra. Si stupisce come mai comitive di nonni festanti non si incamminino verso le nostre scuole per fare salutari passeggiate di rientro a casa con i loro nipotini. Chissà, forse la nostra Ministra ha scordato che la sua ex collega Fornero lascia i nonni ben ancorati al loro posto di lavoro fino a 67 anni, se va bene. Legioni di ultra sessantenni avrebbero tanto piacere di calarsi nel rassicurante ruolo del nonno accudente ma la riforma delle pensioni ha eliminato per sempre uno dei pilastri del nostro welfare: i nonni a sostegno della gestione familiare. Comunque, il nostro problema italico è che siamo governati da legioni di incapaci, persone spudoratamente inette, sfrontate al punto di prendersi la libertà di prenderci in giro con il sorriso sulle labbra. La differenza rispetto ad altre culture? I francesi ad un certo punto han fatto la rivoluzione. Noi no, abbiamo l’arte di arrangiarci nel dna e tolleriamo tutto, se poi stupidità e tracotanza affollano la politica, non diamo segni di ribellione. Ma una boutade alla Maria Antonietta la possiamo tollerare al massimo mentre siamo in attesa dal parrucchiere. Il nostro problema è che abbiamo abbassato l’asticella e, soprattutto, ci lasciamo governare da chi pensa senza avere studiato (Confucio già ci aveva messo in guardia, vabbè…).

Category: Pausa caffè

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